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d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Michela Amadori

Genova, 26 anni. Laureata in triennale in Beni Culturali e laureanda magistrale in Storia dell’arte all’Università di Genova. Desiderosa di fare esperienza all’estero, sono partita per frequentare un Master di mediazione all’Ecole du Louvre. Tornata in Italia, ho approfondito il mio interesse per i gender studies, l’arte contemporanea e una lettura più inclusiva del canone artistico, temi che oggi guidano la mia ricerca. Per mettere in pratica le mie conoscenze ho svolto un tirocinio a Palazzo Reale e collaborato alla costruzione della mostra “San Giorgio e il drago”. Accanto allo studio, coltivo un forte interesse per il cinema e la musica, che porto avanti insieme alle attività di volontariato.

Ho maturato l’idea che la divulgazione e la capacità di relazionarsi con il pubblico siano fondamentali per trasmettere e valorizzare l’arte. Per questo per me D:cult rappresenta un’opportunità di crescita e sfida. Nel passaggio tra la fine del percorso universitario e l’ingresso nel mondo professionale, sento il bisogno di consolidare competenze progettuali che mi permettano di trasformare la ricerca teorica in esperienze culturali concrete e inclusive.

Gerardo Auria

24 anni, vive a Roma. Dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna, ha conseguito la laurea magistrale in Filologia Moderna presso “La Sapienza”, frequentando il Percorso di Eccellenza e specializzandosi nello studio della storia e della spiritualità medievale. Accanto alla ricerca, ha maturato esperienze nella didattica, in biblioteca, nella mediazione culturale e nella gestione di gruppi.

Ho scelto d:cult perché sento l’esigenza di portare il sapere umanistico fuori da una dimensione specialistica, senza perderne precisione e profondità. Mi interessa la divulgazione quando non semplifica troppo, e riesce a rendere accessibile la complessità attraverso linguaggi vivi, consapevoli e adatti a pubblici diversi. In questo percorso cerco strumenti concreti per trasformare studio e sensibilità culturale in forme efficaci di racconto e mediazione.

d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale
d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Jacopo Bertol

Roma, 28 anni. Dopo essermi laureato in Storia all’Università di Pisa, ho proseguito il mio percorso di formazione con una laurea magistrale in Scienze Storiche all’Università di Bologna. Ho da poco concluso un dottorato in Storia e Culture dell’Europa all’Università di Roma La Sapienza con una tesi dal titolo “Un’intricata rete di poteri: la lotta alle superstizioni nelle campagne alle porte di Roma e di Venezia (1570-1623)”.

“Credo fermamente che la ricerca storica abbia un ruolo centrale nella divulgazione del patrimonio culturale. La scelta di partecipare a questo corso nasce dalla volontà di apprendere e di sperimentare nuovi metodi e strumenti utili ad immaginare modi alternativi di fare “storia”. D:cult rappresenta un’occasione unica per mettermi alla prova e per conoscere persone con background professionali diversificati allo scopo di costruire insieme percorsi inediti di valorizzazione culturale.”

Adelaide Frova

Santa Margherita Ligure, 28 anni. Dopo la laurea in Beni Culturali, ha conseguito la magistrale in Storia dell’Arte, sviluppando un percorso tra storia dell’arte e filosofia del linguaggio. Nella tesi ha elaborato una lettura dell’opera d’arte come atto performativo: le immagini, come le parole, non si limitano a rappresentare il mondo, ma agiscono su di esso, producendo effetti, relazioni e significati. Ha analizzato queste dinamiche alla luce dell’intenzionalità, della ricezione e del contesto, estendendo la riflessione anche alle pratiche artistiche legate all’Intelligenza Artificiale. Dal 2023 collabora come divulgatrice ai Rolli Days di Genova presso Palazzo Gio Vincenzo Imperiale.

“Il mio percorso nasce dal desiderio di rendere l’arte accessibile e partecipativa, valorizzando il ruolo attivo del pubblico. L’esperienza ai Rolli Days ha consolidato il mio interesse per la mediazione culturale.”

d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale
d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Gabriele Ginocchio

Mezzanego (Genova), 24 anni. Laureato con lode in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Genova, collabora con enti e organizzazioni attivi nella valorizzazione del patrimonio geo-culturale, in particolare con il Comune di Mezzanego, dove è responsabile eventi culturali e del Museo Etnoantropologico della Nocciola, con il Parco naturale dell’Aveto e con il Progetto Bricchi De Ma, volto alla creazione di un Museo diffuso comprendente l’area del Tigullio. Attualmente è Divulgatore Scientifico per il Comune di Genova nell’ambito dell’evento Rolli Days ed è abilitato alla professione di Guida Turistica.

“Vengo da un territorio spesso considerato marginale, ma nel quale ho visto fiorire sinergie e tanta voglia di costruire un avvenire differente.  Considero la divulgazione, nel senso più ampio del termine, uno strumento di coinvolgimento e partecipazione delle persone non solo alla consapevolezza del proprio patrimonio, ma anche allo sviluppo della società.”

Chiara Guarino

Genovese, 26 anni. Si laurea in Comunicazione all’Università di Pavia, dove matura un interesse per i media come strumenti di produzione e diffusione culturale, con particolare attenzione al ruolo del linguaggio per la loro accessibilità. Prosegue il suo percorso con la laurea magistrale in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, approfondendo pratiche capaci di mettere in relazione patrimonio, spazi e pubblici. Durante gli studi trascorre un periodo a Parigi all’Università Sorbonne Nouvelle, affiancando la ricerca accademica a esperienze formative come archivista audiovisiva e giornalista per un festival del cinema. La sua tesi indaga il rapporto tra social media e attivismo digitale. Appassionata di media visuali – dalla fotografia al cinema, fino alla videoarte e ai nuovi media – oggi lavora nella comunicazione digitale e collabora come autrice con realtà online che trattano di cultura, cinema e arti visive. I suoi interessi si concentrano sulla mediazione e diffusione di contenuti culturali attraverso pratiche contemporanee.

“Credo che d:cult rappresenti il naturale proseguimento del mio percorso: ho iniziato con la comunicazione per poi affrontare temi legati alla gestione del patrimonio culturale, ora sento l’esigenza di esplorare in modo più consapevole le modalità con le quali il patrimonio può essere raccontato, condiviso e reso accessibile. Mi interessa comprendere come le pratiche di divulgazione possano contribuire alla valorizzazione e alla cura del patrimonio culturale, attraverso strumenti e linguaggi contemporanei. Credo che la costruzione di spazi e pratiche di mediazione culturale innovative rappresenti oggi una sfida fondamentale per preservare e rendere vivo il patrimonio, evitando che venga meno la sua capacità di generare significato,  relazione e partecipazione.”

d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale
d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Lara La Tessa

Rapallo (Genova), 33 anni. Laureata con lode in Digital Humanities – Comunicazione e Nuovi Media, dopo un percorso triennale in Scienze della Comunicazione, ha sviluppato un profilo interdisciplinare che intreccia comunicazione, tecnologie digitali e linguaggi emergenti applicati al contesto culturale e museale. Attualmente sta concludendo il dottorato presso l’Università degli Studi di Genova, con una ricerca dedicata ai processi di digitalizzazione e valorizzazione delle collezioni pubbliche della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione alle forme innovative di storytelling, al phygital e al public engagement. Durante il suo percorso di ricerca ha svolto periodi di studio e collaborazione all’estero presso il Muséum National d’Histoire Naturelle di Parigi e il Naturhistoriska Riksmuseet di Stoccolma, approfondendo approcci e pratiche internazionali nella gestione, digitalizzazione e comunicazione del patrimonio culturale e scientifico.

 

“Credo profondamente nel valore del dialogo e della contaminazione tra esperienze differenti e sono certa che il percorso di d:cult offrirà occasioni autentiche di confronto con colleghi e docenti con le loro prospettive nuove e stimolanti. Allo stesso tempo, sento il desiderio di continuare a lavorare su ciò che più mi appassiona: trovare modi efficaci e coinvolgenti per trasmettere l’emozione dei beni culturali, utilizzando linguaggi e strumenti capaci di creare esperienze immersive che lascino un segno, generino connessioni e costruiscano nuovi significati.”

Francesca Merli

Bergamo, 30 anni. Laureata in Scienze del Turismo e Comunità Locale e successivamente in Economia e Gestione delle Arti presso Ca’ Foscari. Ha costruito il suo percorso professionale tra Italia e Spagna, specializzandosi nella gestione di progetti culturali e nel supporto organizzativo-amministrativo. La sua esperienza riflette una grande versatilità: dal coordinamento di fiere internazionali per Side Gallery a Barcellona fino all’analisi dei dati e monitoraggio d’impatto per Lago Film Fest. Questo percorso, arricchito da studi in europrogettazione e fundraising, permette di coniugare precisione operativa e visione strategica nella valorizzazione del patrimonio culturale.

“Ho scelto di partecipare a d:cult spinta dal desiderio di approfondire la conoscenza di Genova, una città che custodisce un patrimonio straordinario e spesso ancora da scoprire. Considero questo corso un’occasione preziosa per acquisire nuovi strumenti tecnici, confrontarmi con i professionisti del settore e fare rete con gli altri partecipanti. Il mio obiettivo è dare una struttura concreta al mio percorso, con l’ambizione di valorizzare al meglio il patrimonio storico e artistico.

d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale
d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Silvia Pittalà

Palermo, 25 anni. È studentessa magistrale in Digital Humanities – Interactive Systems and Digital Media presso l’Università degli Studi di Genova, con una formazione triennale in Ingegneria Biomedica. Il suo percorso unisce competenze scientifiche e interesse per la cultura e le arti. Ha maturato esperienza in ambito socioeducativo e associativo come peer educator e in ambito aziendale come operatrice culturale e turistica. È interessata allo sviluppo di linguaggi e strumenti innovativi per la promozione di una cultura in grado di coinvolgere l’intera comunità locale.

“Credo profondamente nel valore educativo e sociale del racconto capace di stimolare dialogo, condivisione e nuove idee. La mia candidatura nasce dalla voglia di approfondire questi aspetti in una dimensione collettiva e di crescita culturale.”

 

Vittoria Radi

Genova, 22 anni. Studentessa magistrale di Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico presso l’Università degli Studi di Genova, dove ha conseguito la laurea triennale in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi dedicata alla figura di Dominique-Vivant Denon e le spoliazioni napoleoniche in Italia. Ha maturato esperienze presso i Musei Nazionali di Genova, dove ha sviluppato un forte interesse per la gestione e la comunicazione museale.

“d:cult rappresenta un’importante occasione per ampliare le mie conoscenze in ambito divulgativo. Sono convinta che una divulgazione efficace possa valorizzare al meglio il nostro patrimonio culturale stimolando coinvolgimento e partecipazione attiva da parte della comunità; con questo corso spero di sviluppare le competenze utili a questo scopo.”

d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale
d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Giovanni Battista Reggio

Genova, 27 anni. Laureato in Beni Culturali e laureando magistrale in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Genova. Studioso di ritrattistica moderna, ha unito i temi accademici con l’approfondimento degli aspetti legali e finanziari del settore tramite il Master Treccani in “Diritto e fiscalità nel mercato dell’arte”. La sua attività  è focalizzata sulla divulgazione e la gestione culturale: collabora come divulgatore scientifico per il Comune di Genova per gli eventi Rolli Days ed è membro del Consiglio della Fondazione d’Artista Rino Valido. Cura il percorso espositivo del Museo Civico di Moncalvo. Il suo percorso include esperienze nel mercato dell’arte e nella comunicazione istituzionale, maturate presso la casa d’aste Wannenes e la Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”. Vincitore del Premio Culturale “Genova nell’800” (edizione 2024).

“Ritengo che la divulgazione scientifica sia fondamentale per connettere le persone e il territorio tramite il patrimonio culturale presente. La divulgazione è inoltre fondamentale anche ai fini di tutela e valorizzazione dei beni culturali. Ho scelto il corso DCult per approfondire queste tematiche e ampliare la mia formazione.”

Valentina Serale

Genova, 24 anni. Nel 2025 consegue la laurea triennale in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Genova con la tesi dal titolo “Storia ed evoluzione di Palazzo Spinola Farruggia. Dal tessuto medievale al modello rinascimentale: trasformazioni architettoniche nel contesto urbano di San Luca”. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e Valorizzazione del patrimonio artistico. I suoi interessi si concentrano sulla valorizzazione e sulla narrazione del patrimonio culturale.

“Sono interessata a partecipare a D:cult perché penso che la divulgazione stia diventando un elemento sempre più fondamentale nell’ambito culturale, soprattutto per rendere il patrimonio accessibile e comprensibile a un pubblico sempre più ampio. Vorrei acquisire nuovi strumenti per imparare a raccontare al meglio il nostro patrimonio culturale, non solo in modo chiaro ma anche coinvolgente, così da valorizzarlo attraverso una maggiore consapevolezza da parte del pubblico.”

d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale
d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Lucrezia Solimano

Genova, 26 anni. Laureata magistrale in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ho maturato la volontà di creare un dialogo tra arte, storia, valorizzazione e studi di genere nei miei progetti di tesi triennale e magistrale, con particolare attenzione al Medioevo durante la mia specializzazione.

“Ho affiancato alla ricerca esperienze concrete in ambito archivistico e di mediazione e progettazione culturale tra Genova, Treviso e Venezia, incluso presso la Biennale. Ho inoltre condotto laboratori artistici per bambini, sperimentando linguaggi accessibili e partecipativi.”

Vilma Varallo

25 anni. È laureata in Lettere, Arti e Archeologia e in Filologie e Letterature Medievali e Moderne presso l’Università degli Studi di Ferrara, con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea. Il suo percorso nasce dal dialogo tra la Ferrara rinascimentale e la sua dimensione metafisica novecentesca, fonte di ispirazione per il suo interesse verso l’arte contemporanea. Appassionata di arte in tutte le sue forme, ha maturato esperienza in una galleria d’arte, sviluppando competenze nella comunicazione e nella divulgazione, collaborando alla curatela di mostre e partecipando ad Art Verona 2025.

“Ho scelto di partecipare a d:cult spinta dalla volontà di continuare a raccontare il patrimonio artistico e culturale, maturando competenze trasversali legate al sistema dell’arte. Sono interessata a un approccio che renda la storia dell’arte più accessibile, capace di arrivare agli altri, stimolare domande e creare dialogo.”

d:cult corso di divulgazione scientifica del patrimonio culturale